Energie Alternative

Per fonte di energia alternativa si intende un modo di ottenere energia elettrica fondamentalmente differente da quella ottenuta con l'utilizzo dei combustibili fossili, che costituiscono le fonti "non rinnovabili".

Le energie alternative prodotte da fonti rinnovabili sono, per eccellenza, quella fotovoltaica, solare termica ed eolica. L'irradiazione solare viene sfruttata per produrre energia elettrica e termica; la potenza del vento viene impiegata per produrre energia elettrica e meccanica.

Investire nell'energia alternativa è un dovere per ogni nazione in quanto le materie prime (carbone, petrolio, gas) impiegate per ottenere energia elettrica con i sistemi attuali non sono infinite. Anche a causa dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, l'utilizzo di energia alternativa acquisisce sempre maggiore importanza per diminuire al massimo l'inquinamento ambientale del nostro pianeta e per questo i governi promuovono agevolazioni, contributi e incentivi per l'utilizzo di sistemi e impianti che sfruttano le fonti di energia alternativa.

Utilizzare fonti energetiche alternative è quindi un modo per risparmiare a lungo termine attraverso energie no inquinanti, non pericolose e inesauribili.
 


Le fonti energetiche alternative sono rappresentate da:

- L'energia Solare

Impianto Fotovoltaico

Solare termico

- Energia geotermica

L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore. Si basa sulla produzione di calore naturale della Terra (geotermia) alimentata dall'energia termica rilasciata in processi di decadimento nucleare di elementi radioattivi, contenuti naturalmente all'interno della terra. In Italia la produzione di energia elettrica dalla geotermia è fortemente concentrata in Toscana. La geotermia consente di trarre dalle forze naturali una grande quantità di energia rinnovabile e pulita. Attraverso l'energia geotermica è possibile rendersi indipendenti dal prezzo del gas e del petrolio, non inquinare, godere di un impianto silenzioso, risparmiare fino all 80% dei costi energetici, riscaldare e raffreddare 24 ore al giorno 365 giorni all'anno.

- La biomassa

Le fonti di energia da biomassa sono costituite dalle sostanze di origine animale e vegetale, non fossili, che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia. Alcune fonti come la legna non necessitano di subire trattamenti; altre come gli scarti vegetali o i rifiuti urbani devono essere processate in un digestore. Si tratta generalmente di scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e dell'industria.
Trarre energia dalle biomasse consente di eliminare rifiuti prodotti dalle attività umane, produrre energia elettrica e ridurre la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio. L'utilizzo delle biomasse presenta una grande variabilità in funzione dei tipi dei materiali disponibili e, nel tempo, sono state sviluppate molte tecnologie di conversione energetica. I processi utilizzati attualmente sono riconducibili a due categorie: processi termochimici e processi biochimici.

- L'energia eolica

L'energia eolica è il prodotto della conversione dell'energia cinetica del vento in altre forme di energia. Per sfruttare l'energia del vento vengono utilizzati gli aerogeneratori che attraverso un movimento di rotazione produce elettricità. Naturalmente gli aerogeneratori devono essere installati in luoghi particolarmente ventosi. Per scegliere dove istallare un impianto eolico bisogna considerare la conformazione del terreno e l'andamento nel tempo della direzione e della velocità del vento. L'energia eolica è una fonte rinnovabile e pulita e evita l'immissione nell'atmosfera di milioni di tonnellate di sostanze inquinanti e di gas-serra.

- L'energia idrica

L'energia idroelettrica viene ricavata dal corso di fiumi e di laghi grazie alla creazione di dighe e di condotte forzate, sfruttando la trasformazione dell'energia potenziale gravitazionale posseduta da masse d'acqua in quota in energia cinetica, trasformata poi in energia elettrica. L'elettricità prodotta dalle centrali idroelettriche non ha alcun tipo di emissione inquinante ed attualmente garantisce ben il 15% del fabbisogno energetico italiano


 

 

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