Normative

Nel territorio italiano esiste un ampia gamma di normative nel campo delle chiusure industriali e civili diversificata a seconda della tipologia e della funzionalità. La manutenzione, riguardante l'intero complesso di operazioni occorrenti per la conservazione dell'efficienza e della qualità di qualsiasi dispositivo, è regolata da precise leggi con relative responsabilità del proprietario e sanzioni in caso di mancata conformità. Per questo è necessaria la consulenza e l'assistenza periodica di professionisti del settore, in modo da predisporre un adeguato e completo programma di manutenzione dei prodotti.

Porte e portoni antincendio

I controlli e la manutenzione per porte e portoni antincendio devono avvenire ogni 6 mesi attraverso la manutenzione ordinaria ed eventuale sostituzione di parti danneggiate o obsolete, in modo da garantire l'accesso alle vie di uscite, l'attivazione dell'allarme e la messa in sicurezza in caso di incendio o altri pericoli.

La manutenzione è regolamentata dal Decreto del Presidente della Repubblica del 12 gennaio 1998, n. 37 chiamato "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59".
In particolare, l'art.5 afferma che "gli enti e i privati responsabili di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi hanno l'obbligo di mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le altre misure di sicurezza antincendio adottate e di effettuare verifiche di controllo ed interventi di manutenzione secondo le cadenze temporali che sono indicate dal comando nel certificato di prevenzione o all'atto del rilascio della ricevuta a seguito della dichiarazione di cui all'articolo 3, comma 5."

I criteri generali di sicurezza antincendio per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro sono inoltre dichiarati chiaramente nel Decreto Ministeriale del 10 marzo 1998. In particolare, l'allegato VI viene dedicato ai controlli e alla manutenzione sulle misure di protezione antincendio, ribadendo l'importanza di una sorveglianza periodica. Secondo il punto 6.4 "II datore di lavoro è responsabile del mantenimento delle condizioni di efficienza delle attrezzature ed impianti di protezione antincendio. II datore di lavoro deve attuare la sorveglianza, il controllo e la manutenzione delle attrezzature ed impianti di protezione antincendio in conformità a quanto previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. Scopo dell'attività di sorveglianza, controllo e manutenzione è quello di rilevare e rimuovere qualunque causa, deficienza, danno od impedimento che possa pregiudicare il corretto funzionamento ed uso dei presidi antincendio. L'attività di controllo periodica e la manutenzione deve essere eseguita da personale competente e qualificato."

Sull'argomento si ha un'ampia normativa riguardante la prevenzione degli infortuni sul lavoro, disciplinata dal Decreto del Presidente della Repubblica 547/55.


Portoni sezionali


Tutti i portoni sezionali necessitano di manutenzione periodica. Secondo il Decreto legislativo 626/94 "le porte ed i portoni che si aprono verso l'alto devono disporre di un sistema di sicurezza che impedisca di ricadere" in modo da "funzionare senza rischi di infortuni per i lavoratori".

L'utilizzatore deve rispettare il manuale d'uso e ha l'obbligo di far effettuare, come minimo, ogni 6 mesi un controllo delle sicurezze dell'impianto.

Precise normative sono in vigore sulla manutenzione delle porte sezionali e prevedono obblighi sia per l'installatore che per l'utilizzatore. La Guida UNAC n.4 per la motorizzazione delle porte sezionali da garage si applica in conformità alla Direttiva Macchine 98/37/CE del parlamento Europeo e del Consiglio e alle parti applicabili delle norme EN 13241-1, EN 12453, EN 12445.

In caso di mancato controllo e manutenzione delle porte possono essere applicate precise sanzioni per il responsabile dell'edificio, oltre alla decadenza della garanzia per i nuovi prodotti








 

 

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